Descrizione
Il "De oratore" simula il resoconto di una discussione sulla figura delloratore tenutasi nella villa di Crasso a Tusculum tra il padrone di casa e i suoi ospiti durante i Ludi Romani del 91 a.C. alla vigilia della guerra sociale: vi partecipano Marco Antonio, Scevola lAugure e i due giovani Sulpicio e Cotta, ai quali si aggiungeranno Lutazio Catulo e Cesare Strabone in apertura del II libro. Distinto in due momenti, il dibattito mette a fuoco nel I libro il profilo delloratore e la natura delleloquenza rispetto al sistema dei saperi e alla funzione sociale. Si oppongono due visioni incarnate dai due protagonisti: luna più idealistica, incline ad assegnare alloratore una conoscenza universale e a intendere leloquenza come la scienza del parlare bene di ogni argomento (Crasso), laltra più pragmatica, sensibile agli aspetti tecnici e a considerare loratoria come una mera arte della persuasione (Antonio). Sotto lincalzare delle domande dei più giovani, Crasso e Antonio illustrano la dottrina retorica dopo essersi ripartiti i ruoli in base alle proprie attitudini e ai compiti delloratore.
| Traduttore: | Francesco Berardi |
| Editore: | Rusconi Libri |
| Collana: | Classici greci e latini |
| Codice EAN: | 9788818039733 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 740 p., brossura |





