In offerta!

Giovanni Verga. La rivoluzione regressiva Superprijs

Il prezzo originale era: 17,99 €.Il prezzo attuale è: 8,99 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita e veloce Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SK0395211 Categoria: Tag:

Descrizione

Nel corso degli anni molti hanno cercato d'impadronirsi dell'opera di Verga, proiettandovi i propri ideali estetici e politici. C'è stato così un Verga repubblicano, un Verga socialista e progressivo, perfino un Verga reazionario e protofascista. Non v'è dubbio che un prorompente bisogno di affermazione abbia indotto il narratore catanese ad accogliere via via le sollecitazioni culturali emergenti; nondimeno, così come non presunse mai di estendere ai fini della letteratura quelli delle scienze esatte, egli neppure patrocinò la causa di una particolare classe sociale. Verga rimase convinto che l'arte non possa collaborare al progresso civile, sia perché ogni progresso civile è in realtà semplicemente illusorio, sia perché all'arte compete semmai l'indagine dei princìpi universali cui necessariamente l'essere umano soggiace. In questo senso non esiste nemmeno nel Verga verista alcuna inclinazione al populismo: il popolo configura giusto un momento, il primo, di un progetto più vasto che avrebbe dovuto ricercare la legge dell'egoismo in ogni categoria sociale. Tale distacco dalla materia trattata rappresenta il fondamento del realismo verghiano: eppure proprio questo distacco, paradossalmente, "porta lo scrittore siciliano alla rappresentazione più convincente, che del mondo popolare sia stata data in Italia durante tutto l'Ottocento" (A. Asor Rosa).

Editore: Liguori
Collana: Script
Codice EAN: 9788820759094
Anno edizione: 2013
Anno pubblicazione: 2013
Dati: 168 p., brossura