Descrizione
Il libro si propone di investigare sulle origini del caos italiano guardando a singoli aspetti dei malfunzionamenti del nostro sistema politico per come si è andato costruendo e poi consolidando dal 1861 a oggi.
«L'esperienza pluridecennale di osservatore politico arricchisce i suoi libri di storia di un understanding inusuale tra gli accademici: una singolare capacità di entrare nelle pieghe degli avvenimenti, una certa inconfondibile saggezza» - Corriere della Sera
Da anni la politica italiana vive un clima di continua campagna elettorale condotta per minare la legittimità degli avversari e lasciare aperte le porte a tutte le alleanze possibili. Questa incapacità di imparare le regole dell'alternanza è considerata il frutto avvelenato del passaggio dalla Prima alla Seconda repubblica. Ma potrebbe non essere così. Paolo Mieli ripercorre la vita del nostro Paese attraverso una serie di storiela politica dei primi anni del Regno; la Grande Guerra; il fascismo; politici del dopoguerra come De Gasperi, La Malfa o Nenni; il golpe del generale De Lorenzo o il dirottamento dell'Achille Lauro; il caso Montesi; l'assassinio del giudice Cacciache contribuiscono a disegnare un ritratto inedito dell'Italia e della sua politica, mostrando come l'incapacità di dar vita a meccanismi che creino l'alternanza tra schieramenti costituisca il male originario della politica italiana.
| Editore: | Rizzoli |
| Collana: | BUR Saggi |
| Codice EAN: | 9788817104531 |
| Anno edizione: | 2018 |
| Anno pubblicazione: | 2018 |
| Dati: | 350 p., brossura |





