Descrizione
Nel 1949 lesploratore americano Leonard Clarkche diventerà, alcuni anni più tardi, lacclamato autore di "I fiumi scendevano a Oriente"si mise a capo di una spedizione diretta verso il Tibet nord-orientale, la zona del Kun Lun da cui nasce il Fiume Giallo. Dichiaratamente o meno, la missione perseguiva un doppio obiettivo: in primo luogo rilevare laltezza dellAmne Machin, cima allora considerata rivale dellEverest e fino a quel momento inviolata in virtù della sua fama di montagna maledetta e della presenza di feroci tribù-guardiane, gli indomiti nglok. In secondo luogo, individuare una via di fuga per le truppe dellesercito nazionalista cinese, guidate dal generale Ma Pu-fang, in rotta sotto lincalzare delle armate comuniste di Ling Piao. Il vento in marcia è la cronaca di quella spedizione, a metà tra un classico della letteratura desplorazione e un grande romanzo davventura: la missione spionistica di Clark, il suo viaggio, denso di incognite e di pericoli, racconta infatti un Tibet violento e sanguinario, molto diverso da quello mistico e ascetico degli altri scrittori occidentali. Un libro che a più di settantanni dalla sua pubblicazione non smette di appassionare e coinvolgere.
| Traduttore: | Mariapaola Dèttore |
| Editore: | EDT |
| Collana: | La biblioteca di Ulisse |
| Codice EAN: | 9788859299806 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 416 p., brossura |





