Descrizione
Un saggio per spiegare la nascita dell'Europa moderna
«Non si riduce a una cronachistica narrazione di guerre e battaglie, ma insiste sui grandi cambiamenti demografici, economici, sociali, culturali e politici intercorsi tra l'"età dell'argento", delle grandi risorse di metallo monetabile che giungevano in Spagna dalle miniere di Zacatecas in Messico e di Potosì in Bolivia, e il "secolo di ferro" delle lotte religiose tra Cinque e Seicento»Massimo Firpo, La Domenica del Sole 24 Ore
Un'epoca di sconvolgimento spirituale e culturale che travolse tutti, principi e contadini. Cinquecento anni fa la sfida di Martin Lutero all'autorità della Chiesa costrinse i cristiani a riesaminare i propri convincimenti e scosse i fondamenti della loro religione. Lo scisma successivo, incoraggiato da rivalità dinastiche e cambiamenti nell'arte della guerra, trasformò in modo radicale la relazione tra governante e governato. Le scoperte geografiche e scientifiche misero alla prova l'unità della cristianità come comunità di pensiero. L'Europa, con tutte le sue divisioni, emerse allora piuttosto come una proiezione geografica. Una proiezione riflessa nello specchio dell'America e rifratta dalla scomparsa delle Crociate e dalle ambigue relazioni con il mondo islamico e gli ottomani. Raccontando questi mutamenti drammatici, Tommaso Moro, Ludovico Ariosto, William Shakespeare, Michel de Montaigne e Miguel de Cervantes crearono opere che ancora oggi riescono a restituirci i turbamenti del loro tempo e che continuano a influenzarci. Un affresco che indaga le radici dell'eredità europea.
| Traduttore: | Michele Sampaolo |
| Editore: | Laterza |
| Collana: | Cultura storica |
| Codice EAN: | 9788858120149 |
| Anno edizione: | 2017 |
| Anno pubblicazione: | 2017 |
| Dati: | XV-819 p., rilegato |





