Descrizione
Il male oscuro che chiamiamo depressione, e un tempo si definiva malinconia, non era estraneo all'antichità. Rileggendo le testimonianze coeve e seguendo la traccia delle parole e delle metafore che dicono il disagio, questo libro racconta il male di vivere presso i Romani. Scopriamo come per loro a governare gli spazi della depressione fosse una divinità, la dea Murcia, che aveva il potere di infiacchire e prostrare gli animi. Se il pensiero medico greco aveva inteso la malinconia come vera e propria patologia fisica legata alla "bile nera", nel mondo romano essa pare riferirsi non più solo alla sfera del corpo ma a quella della mente e dei suoi fantasmi. Nota introduttiva di Angelo Cerù.
| Editore: | Il Mulino |
| Collana: | Antropologia del mondo antico |
| Codice EAN: | 9788815271655 |
| Anno edizione: | 2017 |
| Anno pubblicazione: | 2017 |
| Dati: | 238 p., ill., brossura |





