Descrizione
Peccato e misericordia, due fondamenti della dottrina cristiana, sono tenuti insieme e riproposti in una narrativa religiosa che ora affascina ora sconcerta credenti e non credenti
Lidea diffusa che papa Francesco sia forte nella pastorale ma debole nella dottrina è un equivoco. La grande espressività del pontefice vive infatti di una originale teologia narrativa, che è a un tempo tradizionale e innovativa, legata al quotidiano e rivolta a tutti, credenti e non. Nelle sue parole ricorrono appelli di solidarietà sociale per i più deboli, i temi della gioia, dellamore e della misericordia; ma emergono anche concetti e passaggi problematici come lincondizionata misericordia di Dio che lascia indeterminati alcuni motivi religiosi tradizionalmente fondamentali quali il castigo, la punizione e lespiazione del peccato. Bergoglio mette così in atto una faticosa ridefinizione del concetto stesso di peccato: «siamo tutti peccatori» ma perdonati. Dietro al nuovo sforzo ermeneutico e semantico del pontefice si intravede un abbozzo di nuova e potente teologia. Dove porterà questa rivoluzione? Quali sono i contraccolpi teologici e dottrinali? Gian Enrico Rusconi esplora le conseguenze della teologia narrativa di Francesco sulla Chiesa, sui laici e sulla società in generale.
| Editore: | Laterza |
| Collana: | Anticorpi |
| Codice EAN: | 9788858128749 |
| Anno edizione: | 2017 |
| Anno pubblicazione: | 2017 |
| Dati: | 153 p., brossura |





