Descrizione
Il 19 luglio 1900, dopo aver scritto "Il sottotenente Gustl", Arthur Schnitzler annota nel suo Diario: Sensazione che si tratti di un capolavoro. Considerato uno dei vertici della sua arte narrativa, questo è il primo testo della letteratura tedesca interamente sotto forma di monologo interiore. Protagonista della vicenda che inizia alle dieci di sera in una sala da concerto e finisce con una scena grottesca alle sei del mattino seguente in un caffè viennese è un giovane e insignificante sottotenente austro-ungarico, la cui povera esistenza è sconvolta da un banale diverbio con un fornaio. Laffronto comporterebbe un duello, ma la sfida non si può fare perché luomo appartiene a una classe sociale inferiore a quella di Gustl, a cui restano due sole strade per preservare lonore: le dimissioni o il suicidio. Tessendo il racconto in un unico parlare pensato con sé stesso durante una tormentosa peregrinazione notturna per Vienna, Schnitzler lascia fluire riflessioni, ricordi, dubbi e paure di Gustl per associazioni libere e senza censure, in un modo non dissimile da come Freud, in quegli anni, invitava i pazienti a fare sul lettino: ne emerge un mondo interiore caratterizzato da una desolante angustia intellettuale e indifferenza morale, assediato da pregiudizi, da radicata misoginia e da un rude antisemitismo che viene da lontano. Sono temi, questi, sviluppati dalla studiosa Elisabeth Galvan nella sua originale e acuta introduzione.
| Traduttore: | Renata Colorni |
| Editore: | Rizzoli |
| Collana: | BUR Classici moderni |
| Codice EAN: | 9788817186896 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 160 p., brossura |





