Descrizione
A Bologna, da dieci anni, più volte al mese un gruppo di giovani, studenti universitari e non, si riunisce per leggere insieme dei testi, e riproporre poi le medesime letture nel contesto del carcere della Dozza. Sono coordinati da Pier Cesare Bori, professore di Filosofia morale. Leggono pagine di autori che spaziano da Lao-Tse al Vangelo, dal poeta sufi Rūmī al quacchero George Fox. Da autori del buddismo classico, a declinazioni contemporanee quale quella proposta dal monaco vietnamita Thich Nhat Hahn. Da Marco Aurelio a Simone Weil, passando per Platone, Gandhi, Kierkegaard. Testi filosofici e sapienziali, ma anche letterari (Tolstoj, Flannery 'O Connor, o i più recenti Ian Mc Ewan e Amos Oz). Passi capaci di smuovere le coscienze, e lanciare la sfida di grandi domande. Sia fuori che dentro il carcere, il gruppo riflette su quel che va leggendo e si interroga: sulla felicità, lamore, la fiducia, la libertà. Il libro inanella una scelta dei brani e alcune delle domande che ne sono il corollario. Viene a comporsi lordito di una particolare solidarietà umana. Solidarietà che è il motore non solo del lavoro pedagogico nel contesto carcerario, ma dellanima più autentica di ogni vero lettore. Qualcuno che oltre a nutrire se stesso, è depositario di un patrimonio da condividere con altri.
| Editore: | Marietti 1820 |
| Collana: | Le vie |
| Codice EAN: | 9788821161223 |
| Anno edizione: | 2008 |
| Anno pubblicazione: | 2008 |
| Dati: | 184 p., brossura |





