Descrizione
"Maredè, maredè" è un testo di natura polimorfa, che coniuga saggismo dautore, gusto affabulatorio e passione filologica. Un mordace zibaldone di riflessioni linguistiche e un ricchissimo thesaurus di voci e fraseologie, in cui Meneghello indaga la vitalità dellespressione dialettale, tra memoria collettiva e autobiografica. A essere individuato nelle peculiarità delle sue parlate e del suo patrimonio lessicale è un microcosmo provincialeil Vicentino , che sa essere anche specola privilegiata da cui osservare questioni di portata più vasta. Come convivono lingue e dialetti? Come può lo scritto mimare la forza delloralità? Qual è la grammatica di un dialetto? Questi Sondaggi esplorano ogni minima varietà dell idioma-vita in cui una comunità si riconosce ed esprime; e lo fanno con la verve stilistica e la sottile ironia che sempre contraddistinguono la scrittura meneghelliana, anche qui capace di compenetrare alto e basso, tra divertiti cozzi di registro e raffinati intarsi plurilinguistici.
| Editore: | Rizzoli |
| Collana: | BUR Contemporanea |
| Codice EAN: | 9788817117722 |
| Anno edizione: | 2002 |
| Anno pubblicazione: | 2002 |
| Dati: | 456 p., brossura |





