Descrizione
Per quanto distruttiva e discontinua possa essere una transizione, nessun regime nasce in un vuoto storico e istituzionale. Il successo o meno delle democratizzazioni - oggetto di questo studio comparato che riguarda Italia, Germania, penisola iberica e tutta l'Europa ex comunista, Russia compresa - si gioca anche sulle eredità, e in particolare sulla capacità del nuovo regime di neutralizzare o tenere sotto controllo quelle avverse. Oltre che con le eredità tangibili (élite, istituzioni, organizzazioni, prassi politiche) è necessario misurarsi con quelle "invisibili", tra cui soprattutto la memoria. Che presenta aspetti positivi, perché consente di non ripetere errori e ingiustizie, ma anche negativi, quando si trasforma in un "passato che non passa mai" e che tende a riportare continuamente indietro l'agenda politica.
| Editore: | Il Mulino |
| Collana: | Studi e ricerche |
| Codice EAN: | 9788815146557 |
| Anno edizione: | 2011 |
| Anno pubblicazione: | 2011 |
| Dati: | 368 p., brossura |





