Descrizione
Una delle voci più autorevoli e rispettate della Chiesa italiana. Unanalisi lucida ma non rassegnata sulla più grave emergenza del presente: il crollo dei legami umani.
Smettiamo di chiederci «Chi sono io?» e chiediamoci invece «Per chi sono io?». Solo così possiamo ragionare su una nuova forma di prossimità. Se vogliamo ritessere il noi del convivere contemporaneo, sfidato e indebolito dalla globalizzazione, dobbiamo porci con forza e intelligenza questa domanda che apre la nuova frontiera della libertà. Una libertà che non è sinonimo di autonomia ma di pienezza di legami, la sola che può riportare al centro un contenuto essenziale del testo biblico: «non è bene che luomo sia solo».
«Un invito a ricomporre un senso di solidarietà, anzi di "fraternità", tra gli uomini»Corriere della Sera
Connessi gli uni agli altri, non per questo siamo davvero interessati ai destini di chi ci è prossimo. Al contrario, lumanità sta attraversando una gravissima crisi di solidarietà. Ciascuno pensa a se stesso. Si è passati dal giusto riconoscimento dei diritti delluomo a una sorta di egocrazia. Il risultato è un vuoto insostenibile. Tanti sono i sintomi di un malessere esteso, che testimoniano la richiesta di ascolto e di aiuto. Attraverso una lettura del presente che trae spunto dalla ricca esperienza pastorale e intellettuale dellautore, questo libro ci parla di una nuova cultura, di un nuovo sogno, di una nuova visione fondata sul riconoscimento dellimportanza del bene comune.
| Editore: | Laterza |
| Collana: | Tempi nuovi |
| Codice EAN: | 9788858128190 |
| Anno edizione: | 2017 |
| Anno pubblicazione: | 2017 |
| Dati: | 208 p., brossura, 3 ed. |





